Pesca Settembrina di Leonforte

Frutto · Sicilia

Cultivar di pesco autoctona della Sicilia (Atlante CREA).

Cultivar di pesco autoctona segnalata in Sicilia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. vecchia cultivar siciliana del comune di Leonforte, provincia di Enna. Con l’ecotipo Bianco di Leonforte e gli ecotipi Giallone e Ottobrina costituisce l’ IGP “Pesca di Leonforte” e il Presidio Slow Food “Pesca nel sacchetto”

Albero. vigoria media, con portamento standard, fabbisogno in freddo medio, glandole fogliari reniformi, fiore rosaceo, fioritura precoce, di media entità, allegagione media, produttività media

Frutto. dimensione piccola, forma oblunga-rotonda, simmetrica, apice incavato, umbone assente, linea di sutura superficiale, cavità peduncolare poco profonda, buccia mediamente tomentosa, mediamente spessa, aderente, con colore di fondo bianco crema, sovraccolore rossochiaro, punteggiato e sfumato sul 5% della superficie, polpa bianca, leggermente rossa solo nella polpa, di tessitura media, poco soda non fondente, sapore buono, equilibrato, nocciolo medio, subgloboso, aderente, 30% di scatolato

Maturazione. seconda decade di settembre

Sensibilità alle avversità. poco sensibile all’oidio, mediamente sensibile alla bolla

Valutazione d’insieme. varietà valida per le buone caratteristiche organolettiche dei frutti che si caratterizzano per l’assenza di residui antiparassitari per il loro insacchettamento precoce, rimosso solo alla raccolta

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di G.Della Strada, P. Engel, C. Fideghelli. Bibliografia citata dalla scheda: Caruso T., dati non pubblicati.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎