Pera Ucciarduni
Frutto · Sicilia
Cultivar di pero autoctona della Sicilia (Atlante CREA).
Cultivar di pero autoctona segnalata in Sicilia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. antica cultivar di probabile origine siciliana; nel 1889, Minà Palumbo la descriveva come “la migliore varietà, che si possieda in Sicilia”. Fino alla prima metà del ‘900 era la cultivar di pero più diffusa, soprattutto nel territorio di Bronte; attualmente la produzione è destinata al mercato locale
Albero. vigoria elevata, portamento aperto, fioritura intermedia, produttività buona
Frutto. dimensione media, forma turbinata breve, buccia giallo-verde con elevata rugginosità, polpa color crema, succosa, fondente, presenta numerose sclereidi, sapore dolce, leggermente acidulo e delicatamente aromatico Raccolta terza decade di ottobre
Valutazione d’insieme. varietà invernale, di buona conservabilità, si consuma fino a febbraio-marzo sia come frutto fresco che cotto
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pero», scheda a cura di A. Continella, A. Gentile, S. La Malfa. Bibliografia citata dalla scheda: Minà Palumbo, 1889; Branzanti e Sansavini, 1964; Bonfanti et.al., 2012.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
