Pesca Persico

Frutto · Puglia

Cultivar di pesco autoctona della Puglia (Atlante CREA).

Cultivar di pesco autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1

Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.

Descrizione pomologica

Origine. semenzale di origine sconosciuta, parzialmente diffuso nel territorio di Brindisi a cavallo tra i territori di Mesagne e Latiano

Albero. vigoria media, fabbisogno in freddo medio, glandole fogliari reniformi, fiore rosaceo, fioritura intermedia, intensità medio-elevata, allegagione elevata, produttività elevata

Frutto. dimensione media, forma rotonda, leggermente asimmetrica, apice poco incavato, linea di sutura superficiale, umbone assente, cavità peduncolare mediamente profonda, buccia tomentosità media, semiaderente, di colore bianco crema, sovraccolore rosso, diffuso sul 70%, semiluminoso, sfumato marezzato, polpa bianca, con rosso in polpa assente e rosso al nocciolo assente, tenera, fondente, tessitura leggermente fibrosa, sapore ottimo, dolce, intensamente profumata, nocciolo medio, subgloboso, spicco, scatolato assente

Maturazione. 15 giorni dopo Redhaven

Sensibilità alle avversità. sensibilità alle manipolazioni elevata, mediamente sensibile alle crittogame e agli insetti tipici della specie

Valutazione d’insieme. rappresentava una produzione di eccellenza del territorio brindisino, particolarmente vocato alla peschicoltura. E’ stata soppiantata dalle moderne varietà e il suo recupero è avvenuto grazie ai progetti integrati per la biodiversità regionale frutticola

Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Pesco», scheda a cura di F. Palmisano, P. Venerito, A. Turco, V. N. Savino. Bibliografia citata dalla scheda: Pantanelli, 1936.

  1. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎