Mandorla Trianella
Frutto · Puglia
Cultivar di mandorlo autoctona della Puglia (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. cultivar pugliese da semenzale di origine sconosciuta, diffusa storicamente nelle province di Bari e Foggia, attualmente diffusa in tutti gli areali mandorlicoli pugliesi.
Albero. vigoria media, portamento assurgente, fioritura medio-tardiva autosterile, fruttificazione portata prevalentemente sui mazzetti, produttività media.
Frutto. forma amigdaloide, peso medio secco 5,2 g; lungo 41,4 mm, largo 23,3 mm, spesso 16,6 mm; guscio duro, rendimento in sgusciato 28,8%. Semi doppi 10-15%, mandorla allungata, peso medio secco 1,5 g, lunga 28,3 mm, larga 14,6 mm, spessa 7,5 mm, di ottimo sapore. Epoca di raccolta tardiva Sensibilità alle malattie
Valutazione d’insieme. varietà molto interessante per la qualità dei semi, molto simile a quella di “Fragiulio grande”, rispetto alla quale ha il vantaggio di fiorire più tardi
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Pantanelli, Fanelli, 1936; Fanelli, 1939; Di Prima, 1962.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
