Mandorla Genco
Frutto · Puglia
Cultivar di mandorlo autoctona della Puglia (Atlante CREA).
Cultivar di mandorlo autoctona segnalata in Puglia dall’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016).1
Scheda in attesa di approfondimento storico e descrittivo.
Descrizione pomologica
Origine. cultivar pugliese da semenzale di origine sconosciuta, diffusa storicamente in provincia di Bari (sud-est). Attualmente è diffusa in tutti gli areali mandorlicoli pugliesi.
Albero. vigoria elevata, portamento assurgente, fioritura tardiva, autofertile, fruttificazione portata prevalentemente sui mazzetti, produttività elevata.
Frutto. forma oblunga, peso medio secco 4,1 g; lungo 32,3 mm, largo 22,8 mm, spesso 17,9 mm; guscio duro, rendimento in sgusciato 34,1%. Semi doppi 0-4% mandorla rotonda-ellittica, peso medio secco 1,4 g, lunga 24,4 mm, larga 15,3 mm, spessa 8,5 mm, di buon sapore. Epoca di raccolta tardiva Sensibilità alle malattie media alla necrosi fogliare
Valutazione d’insieme. varietà molto interessante per la tardività di fioritura, l’autofertilità, la produttività elevata e costante, l’assenza di semi doppi. Punto debole sono le caratteristiche estetiche dei semi non eccellenti
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Mandorlo», scheda a cura di M. Palasciano, M. C. Todisco, E. Lipari. Bibliografia citata dalla scheda: Fanelli, 1939; Pastore, 1954; Godini et al., 1979.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I (coord. C. Fideghelli), CREA, 2016. ↩︎
