
Uva Moscato Bianco
Vitigno · Piemonte
Il più nobile e antico dei moscati, a bacca bianca aromatica; base dell’Asti e di molti passiti.
Il Moscato bianco è il più nobile e antico dei vitigni aromatici a bacca bianca, diffuso in tutta Italia. È alla base dell’Asti spumante, del Moscato d’Asti e di numerosi vini dolci e passiti.
Presenza in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna un’accessione raccolta come «Moscatello» è risultata geneticamente il Moscato bianco (Pastore e altri, 2020) — da tenere distinta dall’Uva Moscatello emiliana propriamente detta.
Fonte per l’identificazione in Emilia-Romagna: C. Pastore e altri, «Genetic Characterization of Grapevine Varieties from Emilia-Romagna», American Journal of Enology and Viticulture, 2020.
Composizione analitica del vino
Secondo una tavola analitica storica dei vini emiliano-romagnoli, il Moscato del Forlivese presentava: alcool 8,0-14,0% vol., acidità 5,0-9,0‰, estratto 22,0-100,0‰ (comprensivo di 1-60 g/l di zucchero indecomposto), ceneri 2,0-4,0‰.
Fonte: tavola analitica dei vini dell’Emilia-Romagna per provincia (rilevazione di fine XIX / inizio XX secolo; anno esatto da precisare con la fonte). Vedi il dossier La composizione dei vini dell’Emilia-Romagna per provincia.

