Uva Gatta trevigiana

Vitigno · Veneto

Vitigno a bacca nera di antichissima coltivazione trevigiana, derivata dalla Marzemina. In via di estinzione. Sensibile alla botrite, vino rosso brillante a bassa acidità.

Descrizione e riconoscimento

Nell’ampelografia della provincia di Treviso, la Gatta è indicata come varietà a bacca nera di antichissima coltivazione nella provincia e supposta essere una varietà derivata dalla Marzemina. Altri Autori ne hanno rilevato la presenza in altre provincie del Veneto, ma attualmente essa è in via di estinzione.1

Caratteristiche

Sensibile alla botrite, a causa del grappolo serrato e della buccia poco consistente, questa varietà risulta però capace di produrre vini di adeguato grado alcolico, soprattutto se coltivata su terreni di medio impasto.

Uso enologico

Vinificata da sola, produce un vino di colore rosso brillante caratterizzato dalla bassa acidità, prerogativa che la rende utile per uvaggi con altre varietà locali ad alto contenuto acido, specialmente nelle annate sfavorevoli.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 73. ↩︎