Uva Dindarella
Vitigno · Veneto
Vitigno a bacca nera veneto discusso nei rapporti con la Pelara. Scarsa produttività, ottimo per Recioti. Nelle DOC Garda Orientale, Valdadige e Valpolicella.
Descrizione e riconoscimento
Oggetto di una lunga discussione sui suoi rapporti con la varietà Pelara, attualmente ne ipotizza l’identità genetica, questa cultivar a bacca nera è sempre stata considerata interessante per le sue buone potenzialità enologiche.1
Caratteristiche
La sua produttività molto scarsa deriva dalla tendenza alla caduta dei fiori durante il periodo di fioritura, fenomeno che gli è valso appunto l’appellativo di Pelara. Resistente alle avversità climatiche ed alla maggior parte delle crittogame. Per la consistenza e lo spessore della buccia si può prestare ottimamente all’appassimento per la produzione dei Recioti.
Uso enologico
Produce in purezza un vino di colore rosso rubino, odore fine, vagamente aromatico, sapore asciutto e corrispondente, di buona finezza e piacevolezza. Entra nelle DOC Garda Orientale, Valdadige e Valpolicella.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 69. ↩︎


