Uva Bigolona

Vitigno · Veneto

Vitigno a bacca bianca veronese raro, un tempo usato per il Vin Santo locale. Sensibile alla botrite, oggi presente in modo sporadico.

Descrizione e riconoscimento

Varietà a bacca bianca usata in passato per la produzione del Vin Santo locale, la Bigolona, chiamata in qualche caso Smarzirola per la sua sensibilità al marciume causato dalla botrite, è ora una cultivar rara, presente in modo sporadico nei vigneti attorno a Verona.1

Caratteristiche

Caratterizzata da un grappolo grosso, compatto, con acini grandi punteggiati di marrone, ha buona vigoria e discreta produzione, ma è poco resistente alle principali crittogame.

Uso enologico

Il vino che se ne ricava è di colore paglierino leggermente ramato, con odore pungente, spiccatamente acido, con finale amarognolo.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 58–59. ↩︎