Pero Passa-Tutti

Frutto · Veneto

Pera invernale esclusiva del Veneto (Veronese, Vicentino), già rarissima nell’Ottocento; ritenuta da Gallesio la migliore delle pere italiane.

Il Pero Passa-Tutti (Pyrus veneta) è, secondo Gallesio, «una delle poche frutte che corrispondono con le sue qualità al nome che hanno ricevuto»: una varietà esclusivamente veneta, tanto rara che già nell’Ottocento il pomologo la trovava solo saltuariamente al mercato di Venezia, venduta a caro prezzo in piccoli panieri. Coltivata soprattutto nel Veronese e nel Vicentino, era nota nel Bresciano come Pera Norgal e a Gorizia come Pero Filippo.

Una pera quasi introvabile

Albero delicato e poco fertile, ma «senza contrasto la migliore di tutte le pere» secondo Gallesio, che nel primo Ottocento invitava invano i coltivatori italiani a diffonderla al di fuori del Veneto. Il frutto, di grossezza media e forma tondeggiante, ha buccia verde-giallastra sporca punteggiata di ruggine, con sfumatura rossa al sole; polpa giallognola, compatta, liquescente, di sapore squisito e profumato. Matura da novembre a febbraio; ottima da consumare fresca.

Fonte: M. Schiavon, Antiche varietà di mele e pere del Veneto, Veneto Agricoltura, 2010