Ciliegia Zambella

Frutto · Emilia-Romagna

La ciliegia anticamente più diffusa dell’Appennino modenese: piccola, cuoriforme, da consumo immediato.

La Ciliegia Zambella — in dialetto ĉrésa gembéla — è, secondo la ricerca del CIPA, «la varietà di ciliegie anticamente più comune e diffusa» nell’Appennino modenese.

Il frutto

Frutto di piccole dimensioni, a base appuntita e cuoriforme: è questa la peculiarità che la rende distinguibile con facilità. La buccia è di colore rosso, talora sfumata di giallo, abbastanza spessa; la polpa è bianca, tenera, zuccherina e delicata.

La maturazione avviene nel primo periodo estivo e il consumo dev’essere immediato: non si conserva a lungo.

La pianta

Albero di buona vigoria e fruttificazione. Fiorisce precocemente, con un numero elevato di piccoli fiori bianchi: per questo risente delle gelate tardive primaverili.

Ambiente

Vegeta bene nei terreni profondi e freschi, abbastanza sciolti e ben drenati; rifugge l’umidità stagnante. Non ama i suoli particolarmente siccitosi, perché il suo apparato radicale si sviluppa piuttosto in superficie.

Impiego tradizionale

Frutto dal consumo immediato, appena colto dalla pianta; viene inoltre usato come ingrediente per marmellate e confetture.

CIPA — Centro di Istruzione Professionale Agricolo, ricerca sui frutti antichi della Comunità Montana Appennino Modena Ovest (valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna); titolo e anno del catalogo da precisare. Vedi l’approfondimento Il giardino dei frutti antichi di Montefiorino.

  • CIPA — ricerca sui frutti antichi dell’Appennino Modena Ovest