Ciliegia Durone della Marca
Frutto · Emilia-Romagna
Annali dell’Agricoltura del Regno d’Italia, 1812
Importante testo redatto da Filippo Re, menziona il Durone della Marca tra le varietà presenti nella penisola.
Descrizione pomologica
Origine. non nota, diffusa nelle province di Modena e Bologna già nel secolo scorso
Albero. vigoria molto elevata, portamento assurgente, ramo a frutto prevalente dardi o mazzetti, fioritura medio-tardiva, di entità elevata, impollinatori Durone dell’Anella, Durone nero I, Durone nero II, Durone nero III, produttività elevata
Frutto. dimensione medio-grossa, peduncolo di lunghezza media, forma cuoriforme, buccia di colore rosso su fondo giallo e spessa, polpa di colore bianco-crema, dura, di sapore ottimo, semispicca, nocciolo grosso di forma ellittica
Maturazione. tardiva
Sensibilità alle avversità. frutti molto sensibili alla Monilia, molto resistenti alle manipolazioni
Valutazione d’insieme. cultivar ancora diffusa e in fase di valorizzazione per le sue eccellenti caratteristiche organolettiche e che, per le caratteristiche estetiche dei frutti, è particolarmente indicata per l’uso industriale (ciliegie sotto spirito). Inclusa nel disciplinare IGP “Ciliegia di Vignola”
Fonte: Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (coord. C. Fideghelli), CREA, monografia «Ciliegio», scheda a cura di C. Buscaroli . Bibliografia citata dalla scheda: Faccioli, 1964; Baldini et al., 1973; Albertini, 1980; Scaramuzzi et al., 1988; Lugli et al., 1995; Albertini e Della Strada, 1996.
- Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (CREA, 2016)
