
Pera San Giovanni
Frutto · Emilia-Romagna
La prima pera dell’anno, matura per San Giovanni: il ristoro dei campi, già negli Annali dell’agricoltura del Regno d’Italia.
La Pera San Giovanni — pér ’d San Ĝvan, pér ’d San Péder — è la prima pera dell’anno: matura a fine giugno, il giorno di San Giovanni (24 giugno) o quello di San Pietro (29 giugno), da cui il nome. La denominazione «San Giovanni» per la frutta precoce è diffusa in tutta Italia e copre spesso sottovarietà diverse; lo stesso vale per la mela di San Giovanni.
Il frutto
Frutto di piccole dimensioni, con peduncolo lungo e sottile. La buccia è giallo intenso con sfumature verde chiaro. La polpa è soda, succosa, bianco-panna, zuccherina e aromatica. Come tutta la frutta estiva non si conserva: il consumo era, ed è, immediato.
La pianta
Albero mediamente vigoroso, a portamento eretto, molto produttivo. Mostra buona adattabilità anche nelle zone più alte dell’Appennino, benché oggi si faccia fatica a trovarne piante.
Storia
La pera San Giovanni era già citata negli Annali dell’agricoltura del Regno d’Italia da Portapuglia, fra le varietà di pere presenti nel Piacentino.
Testimonianza
La pera San Giovanni era una delle pere più piccole che si avevano. La prima a maturare rispetto a tutte le altre, anche se estive. È molto gustosa e succosa: a volte, quando si era molto affaticati e assetati dal lungo lavoro dei campi, si trovava ristoro e si calmava il senso della sete mangiando un pirìn ed San Ĝvan seduti all’ombra del suo albero… sempre poi avendo la fortuna di averne una pianta vicino!
Testimonianza raccolta dalla ricerca CIPA nelle valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna
CIPA — Centro di Istruzione Professionale Agricolo, ricerca sui frutti antichi della Comunità Montana Appennino Modena Ovest (valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna); titolo e anno del catalogo da precisare. Vedi l’approfondimento Il giardino dei frutti antichi di Montefiorino.
- CIPA — ricerca sui frutti antichi dell’Appennino Modena Ovest

