Mela Imperatore Alessandro

Frutto · Veneto

Mela di origine russa (Mosca) dal frutto enorme e vistoso, diffusissima nell’Alta Italia; qualità più ornamentale che gustativa.

La Mela Imperatore Alessandro, o Grande Alessandro, proviene da Mosca, dove era coltivata già a fine Settecento con il nome di Aporta; nel 1817 il vivaista londinese Lee ne portò le marze in Inghilterra, ribattezzandola in onore dello zar Alessandro I. Diffusasi in Belgio e Germania nei primi decenni dell’Ottocento e in Francia dal 1838, giunse in Italia in epoca relativamente recente, diventando conosciutissima in tutta l’Alta Italia.

Caratteri e pregi

Albero slanciato, di vigoria elevata ma fertilità irregolare, resistente ai forti freddi. Il frutto è fra i più grandi che compaiano sui mercati, di forma arrotondata e panciuta, con buccia verde-giallastra ricoperta di rosso carminio a macchie e striature; polpa bianco-crema o verdastra, morbida, poco pronunciata nel sapore. Ammesso fra le cinquanta varietà più raccomandabili al Congresso pomologico tedesco di Tier del 1874, è apprezzato soprattutto per la bellezza e la grossezza del frutto più che per il gusto.

Fonte: M. Schiavon, Antiche varietà di mele e pere del Veneto, Veneto Agricoltura, 2010