Mela dall’Olio

Frutto · Emilia-Romagna

Mela dell’Appennino modenese dalle macchie «d’olio» nella polpa: vitrescenza, cioè zucchero concentrato.

La Mela dall’Oliopóm da l’òli, detta anche ghiacciata — deve il nome a un carattere che la frutticoltura moderna considera un difetto: nella polpa compaiono macchie che ricordano quelle dell’olio.

Il frutto

Frutto di dimensioni modeste, buccia verde che a maturazione diventa gialla, talora striata di rosso, untuosa, spessa e leggermente rugginosa. La polpa è bianco-crema, croccante e succosa, poco profumata, con un leggero retrogusto vinoso, e presenta le caratteristiche macchie.

Quella che sembra un’imperfezione è in realtà vitrescenza: una concentrazione di zuccheri che rende la polpa estremamente dolce e di consistenza quasi burrosa. Matura nella prima decade di ottobre e si conserva bene fino a primavera.

La pianta

Albero di media vigoria, di buona fruttificazione. Predilige le zone soleggiate e riparate dal vento; risente dell’eccessiva umidità.

Impiego tradizionale

Consumo fresco, ma dopo una sosta: si lasciava riposare nelle cassette per alcuni mesi dopo la raccolta, almeno fino a dicembre, perché il sapore si uniformasse. Così diventava ancora più dolce e perdeva il retrogusto di vino tipico della varietà.

Testimonianza

Al póm da l’òli era una di quelle mele che ci faceva da gioco oltre che da cibo. Noi bambini ci divertivamo a premere sulla buccia o direttamente nella polpa per creare più macchie di quelle che aveva già… lo zucchero si concentrava e allora la zona diventava più scura. Da mangiare era buona, anche se non era per niente dissetante, anzi faceva venire sete perché troppo dolce e appiccicosa!

Testimonianza raccolta dalla ricerca CIPA nelle valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna

CIPA — Centro di Istruzione Professionale Agricolo, ricerca sui frutti antichi della Comunità Montana Appennino Modena Ovest (valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna); titolo e anno del catalogo da precisare. Vedi l’approfondimento Il giardino dei frutti antichi di Montefiorino.

  • CIPA — ricerca sui frutti antichi dell’Appennino Modena Ovest