Biricoccolo

Frutto · Emilia-Romagna

Ibrido naturale di susino, mirabolano e albicocco, storico nel Bolognese; oggi in California si vende come «susincocco».

Il Biricoccolo (Prunus dasycarpa Ehrh., Rosaceae) — in dialetto susincocco, albicòc d’é päpa — è un ibrido naturale fra susino, mirabolano e albicocco: da qui il nome composto e la doppia appartenenza. Storicamente è pianta del Bolognese e dell’area vesuviana.

Il frutto

Frutto simile a un’albicocca, con buccia dal arancio al violetto e polpa rosso-arancio, aderente al nocciolo. Il sapore è quello dell’albicocca con una sovrapposta fragranza di susina. Matura tra la fine di giugno e la prima decade di luglio.

La pianta

Fioritura con fiori bianchi sfumati di rosa. Pianta rustica, di media vigoria.

Storia

Il biricoccolo compare presto nei cataloghi europei sotto nomi che ne registrano il carattere ambiguo. Il catalogo dei frati Certosini di Parigi (1775) lo elenca come «albicocco violetto»; Duhamel du Monceau (1768) come «albicocco nero»; Mayer (1766) lo riconosce come ibrido naturale introdotto in Germania dalla Francia.

Oggi la stessa combinazione è tornata di moda per vie traverse: in California frutti di questo tipo sono commercializzati proprio come «susincocco».

Testimonianza

Pó fàt cùma as dév!

Testimonianza raccolta dalla ricerca CIPA nelle valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna

CIPA — Centro di Istruzione Professionale Agricolo, ricerca sui frutti antichi della Comunità Montana Appennino Modena Ovest (valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna); titolo e anno del catalogo da precisare. Vedi l’approfondimento Il giardino dei frutti antichi di Montefiorino.

  • CIPA — ricerca sui frutti antichi dell’Appennino Modena Ovest