Uva Cenerente

Vitigno · Trentino-Alto Adige

Vitigno a bacca nera trentino, la Schiava grossa tedesca (Frankenthal). Grappolo grosso, acini pruinosi grigiastri. Vino rubino chiaro fruttato d'agrumi.

Descrizione e riconoscimento

Questa cultivar a bacca nera, conosciuta in Germania con il nome di Frankenthal o Schiava grossa e da non confondersi con l’altra varietà locale Cenerina, è riconoscibile per il grappolo grosso, mediamente compatto, costituito da grandi acini sferici dalla buccia di colore rosso-violaceo, abbondantemente ricoperta di uno strato grigiastro di pruina, da cui il nome.1

Uso enologico

Il vino che se ne ricava ha colore rosso rubino chiaro, un singolare ed intenso profumo fruttato di agrumi e buona acidità.

Storia e diffusione

La sua attuale diffusione è estremamente ridotta, limitata ad alcuni Comuni in provincia di Trento.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 64. ↩︎

Varietà ormai scomparsa dalla coltivazione in Emilia-Romagna, conservata in pochi esemplari a Tebano. Studi recenti (D’Onofrio et al., 2021) ne hanno stabilito la sinonimia con il Cenerente, un tempo coltivato nel Vicentino e fra Treviso e Verona (dove era detto anche «Molinara Farinente» o «Zenerente»): il nome allude alla forte pruina che ricopre gli acini come di cenere o farina.1

  1. M. Fontana, C. Pastore, F. Perri, I. Filippetti, «Le vecchie varietà locali di vite. Itinerari della biodiversità agraria in Emilia-Romagna», Regione Emilia-Romagna – Università di Bologna, 2022 (cita: D’Onofrio et al., 2021; Dalmasso et al., 1939; Costacurta e Cancellier, 1999). ↩︎