
Pera Santa Maria
Frutto · Emilia-Romagna
Pera grande e traslucida di fine estate, ottima sciroppata; dura tre o quattro giorni e non uno di più.
La Pera Santa Maria — pér Sänta María — è una pregevole cultivar di fine estate, diffusa in tutto l’Appennino modenese e soprattutto nelle zone collinari che confinano con la pianura.
Il frutto
Frutto di notevoli dimensioni, piriforme-troncato, con picciolo corto e legnoso. La buccia è giallo chiaro, intensamente sfumata di rosso nella zona esposta al sole. La polpa è chiara, traslucida, soda e zuccherina, croccante e di buon sapore. Matura fra fine agosto e inizio settembre, ma la conservazione dura tre o quattro giorni al massimo, in luogo fresco e asciutto.
La pianta
Cultivar di elevata vigoria e rusticità, di eccezionale e costante produttività, senza esigenze particolari di clima e terreno.
Impiego tradizionale
Consumo fresco. Per le dimensioni e la consistenza della polpa si prestava bene anche alle pere sciroppate.
Testimonianza
La pera Santa Maria è una pera grande, assomiglia un po’ alla pera del curato, o come la chiamavamo noi pera coscia. Si differenziano dall’epoca di maturazione, che questa viene matura un po’ prima, e ha la polpa più soda e dolce rispetto a quella del curato, che è un po’ più acida e meno soda.
Testimonianza raccolta dalla ricerca CIPA nelle valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna
CIPA — Centro di Istruzione Professionale Agricolo, ricerca sui frutti antichi della Comunità Montana Appennino Modena Ovest (valli del Dolo, del Dragone e del Rossenna); titolo e anno del catalogo da precisare. Vedi l’approfondimento Il giardino dei frutti antichi di Montefiorino.
- CIPA — ricerca sui frutti antichi dell’Appennino Modena Ovest

