Melone Ramparino

Ortiva · Emilia-Romagna

Melone «rampichino» reggiano detto «retino», a buccia retata e polpa verde-grigiastra aromatica; distinto dal Rampichino romagnolo. Repertorio RER, risorsa n. 171.

Melone Ramparino

Il Melone Ramparino (Cucumis melo L., Cucurbitaceae), detto anche «retino», è un melone tradizionale del reggiano del tipo «rampichino» (rampicante), distinto dall’omonimo Melone Rampichino romagnolo.

Descrizione

Si distingue dal Rampichino per la buccia retata — un reticolo di suberificazioni, da cui il nome «retino» — e per la polpa verde-grigiastra, non molto dolce ma dall’aroma intenso e gradevole. È un melone «rampichino», che un tempo veniva fatto arrampicare su bronconi o fasci di sterpi: già Filippo Re (1811), per i rampichini, raccomandava di collocare vicino a ogni pianta un sostegno per l’arrampicata.

Nomi e storia

Il termine «ramparino» deriva probabilmente dall’italianizzazione dell’aggettivo dialettale romagnolo raparén («rampichino», rampicante). Un primo riferimento ai meloni «raparen» si trova nel Vocabolario romagnolo-italiano di Morri (1840), alla voce «Mlon raparen»; il rampichino è citato anche da Re (1811), da Ercolani (1960, «Mlòn raparén — melone rampichino») e nel Dizionario botanico romagnolo di Beggio e Lazzari (1996). Il Ramparino è diffuso nel reggiano.

Due meloni affini al Ramparino reggiano, entrambi a polpa giallo-verde chiaro ma con buccia liscia, sono stati acquisiti in Lombardia: il «Moscatello» (ritrovato a Vicomoscano di Casalmaggiore) e il «Ramparén» (così detto perché veniva fatto arrampicare sui capanni in mezzo ai campi), diffuso fra Cremona e Mantova soprattutto fino agli anni ’70 del Novecento.

Conservazione

La varietà, con il nome di «Ramparino», è iscritta nel Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche agrarie dell’Emilia-Romagna (Det. n. 18665 del 2014, L.R. 1/2008) e all’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare come risorsa n. 171 (D.M. n. 39407 del 2019, L. 194/2015).

Bibliografia

  • G. Rossi, F. Perri, M. Fontana, M.V. Landoni, F. Ferrari, M. Scalora, A. Bertoncini, S. Lodetti, Atlante delle ortive locali dell’Emilia-Romagna, Università di Pavia, MASAF, Regione Emilia-Romagna – Univers Edizioni, Pavia, 2023
  • A. Morri, Vocabolario romagnolo-italiano, Faenza, 1840
  • F. Re, L’ortolano dirozzato, Milano, 1811
  • L. Ercolani, Vocabolario romagnolo-italiano, Ravenna, 1960
  • M.G. Beggio, G. Lazzari, Dizionario botanico romagnolo, Ravenna, 1996