Fagiolo Sargentone di Valvestino

Ortiva · Lombardia

Fagiolo da sgrano bicolore (bianco e violetto), coltivato nella sola frazione di Armo di Valvestino (Brescia).

Il Fagiolo Sargentone di Valvestino, o Fasöi de Armo (fagioli di Armo), è un fagiolo da sgrano (Phaseolus vulgaris L. subsp. vulgaris, Fabaceae) noto attualmente solo nella frazione di Armo, nel comune di Valvestino (Brescia).

Storia

Alcune famiglie coltivano ancora oggi la varietà nell’orto familiare; tra queste vi è Loreta Iseppi (classe 1958), che racconta di non avere amato da bambina i fagioli coltivati dalla madre, ma di essersene poi legata indissolubilmente dopo che un’anziana del paese le offrì una manciata di fagioli un tempo appartenuti alla madre stessa.

Il nome «Sargentone di Valvestino» è stato coniato dall’Università di Pavia per l’affinità con altre tipologie descritte in letteratura e coltivate in passato soprattutto in Piemonte. Il botanico Giovanni Battista Delponte, curatore dell’orto sperimentale della Reale Accademia di Agricoltura di Torino, descrisse a fine Ottocento diverse tipologie di fagiolo da lui denominate «Sargentone», tra cui il «Sargentone bianco rosso punticchiato», molto simile a quello di Valvestino.

Tradizioni

I fagioli del Sargentone di Valvestino sono apprezzati per il colore, in parte bianco e in parte violetto brillante, e per la buccia tenera e facilmente digeribile.

Morfologia

Pianta a portamento rampicante, con fiori a corolla bianca. I baccelli immaturi sono verdi, ma sviluppano screziature rossicce durante la maturazione. I semi, lunghi circa 20 mm, hanno sagoma da ellittica a reniforme, con superficie per metà bianca con rade punteggiature violette e per metà violetta nella parte ventrale, con chiazze marrone chiaro.

Note e curiosità

Questa tipologia di fagioli si diffuse ampiamente nelle zone vallive del Nord Italia, sviluppando ecotipi locali, un tempo importante fonte proteica nell’alimentazione quotidiana; al momento è nota solo in quest’area alpina.

Bibliografia

  • Regione Lombardia, Atlante delle varietà ortive tradizionali della Lombardia, a cura di G. Rossi, F. Ferrari, M. Scalora, B. Ghidotti, S. Lodetti (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente), 2023, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste, Fondo per la biodiversità agricola e alimentare (L. 194/2015)
  • G.B. Delponte, Studi intorno alle piante economiche, «Annali della Reale Accademia d’Agricoltura di Torino», 15, 1872, pp. 113-201
  • Rossi, Ferrari, Ghidotti, 2023