
Uva Gaglioppo
Vitigno · Calabria
Il grande rosso di Cirò, figlio del Sangiovese e del Mantonico bianco; il nome greco significa «bel grappolo».
Il Gaglioppo è «uno degli autoctoni calabresi più coltivati», soprattutto nell’area di Cirò, sulla costa jonica, dove era citato almeno dalla fine del XVIII secolo. Va tenuto distinto dal Gallioppo (o Gallioppa) delle Marche, varietà diversa.1
Un nome greco: il «bel grappolo»
L’etimologia riporta ai Greci: Gaglioppo deriverebbe da kalòs, «bello», e pòdos, «piede» — dove piede, in grecanico, indica il grappolo. Il «bel grappolo», dunque: una traccia linguistica della lunga presenza ellenica sulle coste calabresi.1
Figlio del Sangiovese
La ricostruzione genetica lo inserisce nella grande famiglia meridionale: il Gaglioppo è nato dall’incrocio del Sangiovese con il Mantonico bianco, capostipite calabrese. Dagli stessi genitori discendono il Nerello mascalese e il Mantonicone: è la conferma che il Sangiovese, «di origine meridionale», ha lasciato in Calabria e Sicilia una progenie a bacca rossa di primo piano.1
- A. Scienza, S. Imazio, La stirpe del vino, Sperling & Kupfer, 2018. ↩︎


