Uva Arvino
Vitigno · Calabria
Vitigno a bacca nera calabrese del Cosentino, da non confondere con l'Arvino siciliano o l'Arvine valdostano. A rischio di scomparsa.

Descrizione e riconoscimento
Da non confondersi con l’Arvino siciliano o con l’Arvine, vitigno bianco del Vallese, questa cultivar a bacca nera, chiamata anche Lacrima nel Cosentino, deve il suo nome ad Arvo, un affluente del fiume Neto che nasce dalla Sila.1
Caratteristiche
Caratterizzata da una buona adattabilità ai climi caldi e siccitosi e da una buona tolleranza alle principali malattie crittogamiche, essa presenta molte caratteristiche ampelografiche comuni alla Marsigliana, con la quale viene solitamente coltivata, ma è a tutti gli effetti una varietà a sé stante, attualmente a rischio di scomparsa.
Uso enologico
Dalla vinificazione delle sue uve si ottiene un vino di colore rosso rubino carico, con intensi profumi di piccoli frutti e prugna e dal caratteristico sentore di liquirizia. In bocca appare consistente, di acidità contenuta e con tannini morbidi.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 55. ↩︎


