Uva Barbarossa calabrese

Vitigno · Calabria

Vitigno a bacca nera dal colore della terracotta, presente tra Reggio Calabria e Messina, usato come uva da tavola tardiva.

Descrizione e riconoscimento

Presente in passato nella zona di Reggio Calabria e di Messina, quest’uva ha il colore della terracotta, da cui il nome, ed era talvolta chiamata Barbarussa.1

Caratteristiche

I suoi grappoli hanno la particolarità di essere molto allungati (arrivano fino a 40-50 cm) e gli acini sono di forma ovale con buccia sottile.

Storia e diffusione

Generalmente impiegata come uva da tavola a maturazione tardiva, era in passato confusa con la Cimiciattola, antica varietà toscana con foglie cotonose, così chiamata per il colore rossigno, simile a quello delle cimici. Nell’Ottocento era coltivata in Piemonte ed in Liguria, ma il biotipo calabrese, attualmente presente soltanto in collezione, si differenzia rispetto ad esse sia per la forma che per le caratteristiche fenologiche.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 55–56. ↩︎