Uva Nebbiolo
Vitigno · Emilia-Romagna, Piemonte
Il Nebbiolo è il grande vitigno a bacca nera piemontese, documentato nei Ducati fra Sette e Ottocento.
Il Peschieri (1828) registra il dialettale «nebbioèul» senza traduzione; il catalogo Maserati di Piacenza (1838) offriva il «nebiolo fino d’Asti», che Rovasenda e Viala ricollegano al nebbiolo di Piemonte (d’Alba, d’Asti, di Barolo).1
La ricostruzione storica di Scienza e Imazio fa del Nebbiolo «il vitigno più anticamente coltivato» nel territorio del Piemonte fino al Seicento. Il «Nebiol» è documentato a Rivoli nel 1268, ad Alba nel 1292, a Camerano Carasco nel 1295; e intorno al 1300 Pier de’ Crescenzi descrive l’uva «Nebiula» come «meravigliosamente vinosa… e fa ottimo vino e da serbare e potente molto». Gli statuti di La Morra la citano nel 1402 come «vitigno prezioso e da proteggere». Nel 1606 Giovanni Battista Croce, nel suo trattato sui vini della Montagna di Torino, le attribuisce l’appellativo che l’ha resa celebre: «regina delle uve nere».2 Una delle prime citazioni del Barolo è del 1730 (in un carteggio fra mercanti inglesi e intendenti sabaudi); e nel 1799 il generale austriaco von Melas ordinò al Comune di Barbaresco di «far condurre al campo di Bra una carrà di eccellente Nebbiolo» per festeggiare una vittoria sui francesi. Fu poi la Barbera, più rustica e produttiva, a soppiantarlo dopo le malattie della vite di fine Ottocento, tranne che nelle Langhe.2
La parentela con la Freisa
Fra i legami che gettano luce sull’origine alpina del Nebbiolo c’è quello con la Freisa piemontese, che ha con esso un rapporto di parentela di primo grado ed è legata anche al Viognier del Rodano: i tre risulterebbero cugini. È un indizio che rimanda all’area delle Alpi Retiche — la Chiavennasca della Valtellina sarebbe «l’autentico prototipo» del Nebbiolo.3
- I. Peschieri, Dizionario parmigiano-italiano, 1828; P. Maserati, Supplimento al catalogo dello Stabilimento orticolo, Piacenza, 1838. G. Rovasenda, Saggio, 1877; P. Viala – V. Vermorel, Ampélographie. ↩︎
- A. Scienza, S. Imazio, La stirpe del vino, Sperling & Kupfer, 2018. ↩︎
- A. Scienza, S. Imazio, La stirpe del vino, Sperling & Kupfer, 2018. ↩︎
