Uva Corvino

Vitigno · Friuli-Venezia Giulia

Vitigno a bacca nera friulano, secondo solo al Refosco per diffusione storica. Nome dal colore scuro come le piume del corvo. Vino rubino intenso, acido e polifenolico.

Descrizione e riconoscimento

Questo vitigno a bacca nera, attualmente presente solo in pochi vigneti e collezioni ampelografiche, era in passato diffuso su gran parte del territorio regionale dove risultava secondo solo al Refosco.1

Caratteristiche

A decretarne l’abbandono sono state probabilmente le sue esigenze ambientali: esso infatti necessita di condizioni climatiche che consentano un buon accumulo di calore in maturazione. Il suo nome, come per altre varietà assonanti, fa riferimento al colore scuro, simile alle piume nere del corvo, delle sue bacche; caratteristica che gli è sempre valso l’utilizzo come uva da taglio utile a conferire colore e struttura ai vini, nonché acidità e tannini.

Uso enologico

Vinificato in purezza, genera un vino di colore rosso rubino intenso, profumi fruttati, di notevole struttura acida e polifenolica.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 67–68. ↩︎