Uva Borgogna Nero

Vitigno · Emilia-Romagna, Istria

Il Borgogna nero è la denominazione storica, nei Ducati, di un’uva nera identificata con il Pinot nero.

È registrato fra le uve rosse dal Dizionario parmigiano-italiano di Ilario Peschieri (1828 e 1841) e nel catalogo Maserati (1838); già il Trattato di agricoltura ne ricordava la «Borgogna».1

Carlo Malaspina (1859) registra il dialettale «uva d’Borgògna», traducendolo con «Borgogna nero».2

Analisi del mosto (E. Ramazzini, 1887)

Nella forma «Pinot noir», saggiata all’Orto del Comizio Agrario; buccia nera. Mosto: glucosio 16,0; acidità totale 0,70; bitartrato potassico 0,30; colore rosso; sapore dolce. Osservazione: «non s’incontra maritata agli alberi». (Ramazzini registra anche le forme Pinot clos-vougeot, chambertin e fin-fertil.)

E. Ramazzini, Uve principali della pianura modenese. Analisi, Modena, Tip. Moneti e Namias, 1887 (Quadro II — uve nere o rosse).

  1. I. Peschieri, Dizionario parmigiano-italiano, 1828 e 1841; P. Maserati, Supplimento al catalogo dello Stabilimento orticolo, Piacenza, 1838. Anonimo, Trattato di agricoltura (Archivio di Stato di Parma, ms. 138), fine XVIII–inizio XIX sec. ↩︎
  2. C. Malaspina, Vocabolario parmigiano-italiano, 1859. ↩︎