Uva Moscatello Rosso

Vitigno · Emilia-Romagna

Secondo Ramazzini una uva Moscatello di colore rosso scuro era coltivata nell’orto del Comizio Agrario di Modena. Non so se si intendesse la stazione sperimentale oggi chiusa e gestita dall’Università di Bari. Le qualità di glucosio nell’analisi dei mosti era ottima, ma l’acidità era appena decente1. A San Cataldo e a San Giuliano, sempre in Modena, Ramazzini menziona un Moscatello Nero, ma quest’ultimo sembra avere valori molto discoranti dal Moscatello dell’orto. Esiste quindi, forse, un Moscatello (Rosso) e un Moscatello Nero, quest’ultimo usato anche come uva da tavola2.

Giulio Bramieri (1788) descrive il «moscadello rosso», uva odorosa «alquanto meno della bianca», fra le prime a maturare, dal vino delicato e di «graziosa fragranza».3

  1. E. Ramazzini – Uve principali della pianura modenese, 1887 ↩︎
  2. E. Ramazzini – Uve principali della pianura modenese, 1887 ↩︎
  3. G. Bramieri, risposta alla Società Patriotica di Milano, 1788. ↩︎

Nome dialettale reggiano: muscatèll ròss (uva rossa) (Carlo Casali, I nomi delle piante nel dialetto reggiano, Reggio Emilia, 1915).