Melone Lungo di Bellaria

Ortiva · Emilia-Romagna

Melone estivo del gruppo Reticulatus, a polpa bianco-rosata, coltivato tra Savignano sul Rubicone e Bellaria (Rimini).

Il Melone Lungo di Bellaria (Cucumis melo L., Cucurbitaceae, gruppo cultivar Reticulatus), detto zidra a Rimini, è coltivato tra Savignano sul Rubicone e Bellaria, in provincia di Rimini.

Storia

Il melone è autoriprodotto da Guerrino Pompili, pensionato di Savignano sul Rubicone, che lo coltiva da molto tempo, e dal cuoco Roberto Giorgetti a Bellaria. La varietà, segnalata da Stefano Tellarini di Cesena, conoscitore di molte varietà locali, è oggi autoriprodotta da soli due coltivatori del riminese.

Tradizioni

Si consuma in genere fresco, anche non a completa maturazione. Il sig. Pompili coltiva anche un altro melone locale estivo, retato e di forma allungata, con polpa arancio a maturazione.

Morfologia

Gruppo Reticulatus: frutti elissoidali o tondeggianti, mai globosi depressi ai poli, buccia con reticolo inspessito da suberificazione. Il frutto del Lungo di Bellaria è elissoide-obovoide, lungo circa 30 cm e largo 15 cm; buccia verde chiaro a maturazione, mediamente retata; polpa bianco-rosata, via via più scura verso il centro.

Note e curiosità

Si distingue nettamente dal melone ‘Banana Santa Vittoria’ (gruppo Inodorus, non climaterico, buccia liscia non retata, polpa bianca poco aromatica) per l’appartenenza al gruppo Reticulatus, estivo, poco serbevole, a buccia retata e polpa aromatica.

Bibliografia

  • G. Rossi, F. Perri, M. Fontana, M.V. Landoni, F. Ferrari, M. Scalora, A. Bertoncini, S. Lodetti, Atlante delle ortive locali dell’Emilia-Romagna, Università di Pavia, MASAF, Regione Emilia-Romagna – Univers Edizioni, Pavia, 2023
  • Rossi, Perri, Fontana, 2023