
Arancio Tardivo di San Vito
Frutto · Sardegna
Citrus sinensis a polpa bionda, maturazione marzo-maggio, individuato nel Sarrabus (San Vito) a fine anni '80. Base di Sapa e Binu de arangiu, Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Sardegna.
L’Arancio Tardivo di San Vito (Citrus sinensis) è una varietà a polpa bionda e maturazione tardiva (da metà marzo a metà maggio), individuata nel comune di San Vito e in altri areali del Sarrabus (Muravera, Villaputzu, Castiadas), nella Sardegna sud-orientale.
Origine e diffusione
La coltura degli agrumi nella piana del Sarrabus, percorsa dal fiume Flumendosa, è attestata da atti di donazione datati fra il 1130 e il 1163 che menzionano «orti di cedro»; storici e viaggiatori ottocenteschi (Casalis, 1833; La Marmora, 1860) ricordano le arance di quest’area come «superiori a quelle di Milis e paragonabili a quelle di Malta». Il Tardivo di San Vito fu individuato alla fine degli anni Ottanta del Novecento durante un lavoro di recupero del germoplasma frutticolo sardo, e descritto nel 1987 e nel 1994 (Agabbio et al.; Chessa et al.).
Descrizione
Frutti di media pezzatura (177 g), forma sferoidale (74×74 mm), base arrotondata e solcata, epicarpo giallo-arancio mediamente spesso (8,3 mm); la polpa, divisa in 10 logge, è molto succosa (resa 37%), con pochi semi (in media 2,5) e solidi solubili totali fra l’8 e il 10%. In prove di conservazione a 6°C mantiene le caratteristiche organolettiche fino al 30 ottobre.
Usi e riconoscimenti
Gli agrumi del Sarrabus erano tradizionalmente usati per produrre uno sciroppo zuccherino cotto (sapa): la Sapa de arangiu, ottenuta da succo d’arancia cotto, scorza essiccata e miele o zucchero, e il Binu de aranciu, vino ottenuto dalla fermentazione estiva del succo e conservato in recipienti di terracotta interrati. Entrambi figurano nell’Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Sardegna. La designazione commerciale locale «Agrumi di Muravera» comprende in realtà anche altre cultivar (Washington navel, Thompson, Tarocco, clementine, mandarini) e non identifica il solo Tardivo di San Vito.
Fonti: Interreg Marittimo IT-FR «Mare di Agrumi», Catalogo degli agrumi e dei prodotti derivati, Allegato B5, 2019, pp. 55-56. — F. Curk, F. Luro, G. Minuto, G. Nieddu (a cura di), Gli agrumi del Nord del Mediterraneo, Éditions Alain Piazzola, 2022, pp. 70-72.


