Pomodoro Lungo di Bagnolo in Piano

Ortiva · Emilia-Romagna

Pomodoro a bacca obovoide-piriforme, detto dialettalmente “Borsa ed brécch”, coltivato a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia).

Il Pomodoro Lungo di Bagnolo in Piano (Solanum lycopersicum L., Solanaceae), detto in dialetto Borsa ed brécch («borsa del caprone»), è coltivato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia.

Storia

Le indagini condotte in provincia di Reggio Emilia, in particolare le testimonianze orali di numerose persone anziane, permettono di retrodatare di diversi decenni la coltivazione di questa varietà, ancora oggi molto nota. L’azienda agricola Maurilli di Bagnolo in Piano lo coltiva e commercia da molti anni, in particolare grazie a Luisa Rossi (classe 1933), che lo aveva recuperato da anziani del posto.

Tradizioni

Consumato generalmente in insalata. Il nome dialettale «Borsa ed brécch» deriva dalla somiglianza tra la forma dei frutti e la sacca scrotale del maschio della capra.

Morfologia

Pianta vigorosa a crescita indeterminata. Frutti di taglia piccola, con diametro pari a circa due terzi della lunghezza; a circa un terzo della lunghezza presentano una lieve strozzatura che divide la metà basale, a sezione circa rettangolare, dalla metà apicale più larga e a sezione cuoriforme, terminante con apice acuto. In sezione trasversale obovato-piriforme. Buccia sottile e rossa a maturazione. Due logge, con ampio spazio vuoto per il basso volume del tessuto placentare. Polpa rossa e compatta.

Note e curiosità

Un pomodoro affine, di origine non nota, è coltivato presso il Podere Stuard di Parma con il nome di ‘Meteo’.

Bibliografia

  • G. Rossi, F. Perri, M. Fontana, M.V. Landoni, F. Ferrari, M. Scalora, A. Bertoncini, S. Lodetti, Atlante delle ortive locali dell’Emilia-Romagna, Università di Pavia, MASAF, Regione Emilia-Romagna – Univers Edizioni, Pavia, 2023
  • Rossi, Perri, Fontana, 2023