Rapa Bianca di Bossico
Ortiva · Lombardia
Rapa da tavola coltivata a Bossico (Bergamo), raffigurata nello stemma comunale, nota fin dal 1819.
La Rapa Bianca di Bossico (Brassica rapa L. subsp. rapa, Brassicaceae) è coltivata nel comune di Bossico, in provincia di Bergamo, noto per la coltivazione delle rape (rae, in dialetto bergamasco) fin dagli inizi dell’Ottocento.
Storia
Lo scrittore Giovanni Maironi Da Ponte, nel Dizionario di Bergamo e provincia (1819), scrive: «BOSSICO […]. Sono di una squisitezza singolare le rape […]». La fama di questa coltivazione ha valso agli abitanti di Bossico il soprannome «i raèi de Bösech» (coltivatori o mangiatori di rape di Bossico), come riportato in Lombardia paese per paese, collana dell’Enciclopedia dei Comuni d’Italia edita da Bonechi (1994), che riporta anche il proverbio dialettale «ön an con tante rae, l’è ön an con poche magagne» («un anno con molte rape è un anno con pochi guai»).
La rapa compare anche nello stemma del comune di Bossico, che riproduce, nel secondo inquartato azzurro, una rapa d’argento con tre foglie. Attualmente la varietà è coltivata da alcuni abitanti del paese, tra cui le sorelle Cocchetti, Lucia (classe 1941) e Marinella (classe 1951), che proseguono la coltivazione già autoriprodotta dalla madre e dalla nonna materna.
Tradizioni
Le rape Bianca di Bossico, dal caratteristico sapore dolce, sono consumate crude o lesse con poco condimento (olio, sale e pepe), e sono ingrediente indispensabile in primi piatti della tradizione locale, come la minestra o minestrone di verdure e il noto riso con le rape.
Morfologia
Pianta biennale, con radice da tondeggiante a ellittica, di medio-grandi dimensioni, fino a 15 cm di diametro. Il colletto, da appiattito a depresso, ha epidermide da biancastra a viola più o meno intensa; la polpa è bianca senza pigmentazione, le foglie lobate con debole pigmentazione viola.
Note e curiosità
La semina avviene tra fine luglio e inizio agosto, dopo la raccolta delle patate; i semi minuscoli sono mischiati alla sabbia per facilitarne lo spargimento, pratica simile a quella testimoniata per la rapa Bianca di Livigno. Rape di forma ellittica e colletto viola simili a quelle di Bossico e Livigno sono raffigurate nell’affresco «Pendone di ramolacci e rape» di inizio Seicento presso il Collegio Borromeo a Pavia.
Bibliografia
- Regione Lombardia, Atlante delle varietà ortive tradizionali della Lombardia, a cura di G. Rossi, F. Ferrari, M. Scalora, B. Ghidotti, S. Lodetti (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente), 2023, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste, Fondo per la biodiversità agricola e alimentare (L. 194/2015)
- G.M. Da Ponte, Dizionario odeporico: o sia, storico-politico-naturale della provincia bergamasca, vol. 1, Mazzoleni, 1819
- Rossi, Ferrari, Ghidotti, 2023
