Patata di Bossico

Ortiva · Lombardia

Patata precoce a buccia chiara coltivata a Bossico (Bergamo), legata alla tradizionale festa del pane di patate.

La Patata di Bossico (Solanum tuberosum L., Solanaceae) è coltivata nel comune di Bossico, in provincia di Bergamo, dove ha rappresentato in passato un’importante fonte di sostentamento per le famiglie del paese.

Storia

Se ne ha notizia almeno dall’inizio del secolo scorso, come confermato da interviste raccolte nel progetto Bossico: dal paesaggio morenico al panorama lacuale per un turismo s-Low, realizzato dal DiathesisLab del Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo. Gli anziani intervistati ricordano che le patate, raccolte in autunno con l’arrivo della transumanza, venivano in parte portate in pianura e barattate con il granoturco.

Tra le coltivatrici attuali vi è Lucia Cocchetti, che ha ereditato la varietà (e la rapa Bianca di Bossico) dai genitori Giuseppina Pegurri (classe 1910) e Michele Cocchetti (classe 1907); già i bisnonni coltivavano questa patata, usata principalmente per esigenze familiari ma anche commercializzata in cambio di altri prodotti o denaro.

Tradizioni

Oltre alle classiche preparazioni casalinghe, come il lesso, la patata di Bossico è usata per il tradizionale «pane di patate», tuttora popolare e celebrato con una festa promossa dalla Pro Loco nel centro storico del paese ogni prima domenica di agosto.

Morfologia

Patata precoce, con tuberi grandi, di forma sferico-ovoidale, generalmente appiattiti, con occhi chiari poco approfonditi. La buccia è giallo molto chiaro (bianco «sporco») e liscia; la pasta è bianco-paglierina. Fiori a corolla bianca.

Note e curiosità

La semina avviene tradizionalmente durante la Settimana Santa. Le patate novelle si raccolgono a fine luglio, quelle da conservare dopo metà agosto. L’Università della Montagna di Edolo ha acquisito anche altre accessioni di tuberi a buccia chiara, come la patata di Schilpario e la patata San Carlo di Ossimo (Brescia), coltivata sin dagli anni Trenta del Novecento.

Bibliografia

  • Regione Lombardia, Atlante delle varietà ortive tradizionali della Lombardia, a cura di G. Rossi, F. Ferrari, M. Scalora, B. Ghidotti, S. Lodetti (Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente), 2023, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste, Fondo per la biodiversità agricola e alimentare (L. 194/2015)
  • Rossi, Ferrari, Ghidotti, 2023