Anatra Romagnola

Razza animale · Emilia-Romagna

Anatra da cortile romagnola, selezionata dai germani domestici, esposta a Milano nel 1906; recuperata da un solo allevatore dopo la quasi estinzione.

Anatra Romagnola

L’Anatra Romagnola fu ottenuta tramite una lunga selezione contadina dei germani domestici, per ricavarne un’anatra di grande taglia e buone doti ovaiole. Già esposta alla prestigiosa Esposizione Avicola di Milano del 1906, era diffusa nelle case coloniche di Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini e Riccione.

Dalla quasi estinzione al recupero

Considerata estinta sul finire del Novecento, la razza è stata recuperata grazie a soggetti custoditi da Roberto Giorgetti di Bellaria (Rimini), poi selezionati da altri allevatori dell’associazione A.R.V.A.R. Le femmine, selezionate per la buona ovodeposizione, hanno progressivamente perso l’attitudine alla cova.

L’uovo verde e l’utilità agricola

Le uova conservano una forte pigmentazione verde, che si ipotizza derivi da periodici incroci con germani reali selvatici di passo. In passato le anatre erano allevate anche per la pulizia dei canali di irrigazione, ghiotte come sono di erbe e piante palustri infestanti.

Bibliografia

D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Babini L.C. (1925) Esposizione animali da cortile Russi, Romagna Agricola Industriale Commerciale; Zanon A., Bigi D. (2022) Atlante delle razze avicunicole autoctone, Edagricole.

  • Bigi, Perri, Zanon, 2024