Colombo Occhialone di Parma

Razza animale · Emilia-Romagna

Colombo di Parma di origine settecentesca, legato alla Duchessa Maria Amalia; riconoscimento ufficiale FIAC ottenuto nel 2023.

L’Occhialone di Parma discende dal Polacco, una delle razze di colombi più antiche, giunta dalla Persia in Nordafrica e poi in Europa. Nel 1795 la Duchessa Maria Amalia importò a Parma alcuni Barbi spagnoli di questo tipo; dal loro incrocio, probabilmente con il Reggianino, avrebbe avuto origine l’Occhialone.

Una razza da collezione europea

Descritto da Ghigi (1950) come discendente dei “Polacchi Maggiori” viennesi introdotti dalla Duchessa, l’Occhialone fu ricercato da collezionisti stranieri: Boitard e Coirbè, direttori delle uccelliere della Duchessa di Berry, ne fecero venire coppie da Parma, e anche la corte di Baviera ne acquistò alcune.

Dal declino al riconoscimento ufficiale

Da circa 600 coppie negli anni Settanta, la razza scese a 30 negli anni Ottanta; gli ultimi esemplari passarono da un allevatore reggiano fino in Sicilia, dove parte della selezione è oggi ripartita per il ripristino dello standard. Nel 2023 la Federazione Italiana Allevatori di Colombi ha approvato il riconoscimento ufficiale della razza, grazie al lavoro di un gruppo di allevatori fra Parma, Reggio Emilia e Sicilia.

Bibliografia

D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Ghigi A. (1950) Piccioni domestici e colombicoltura, Roma; AA.VV. (2006) Frutta e buoi… Quaderno della biodiversità agricola parmense, Parma.

  • Bigi, Perri, Zanon, 2024