Colombo Cravattato Rondone

Razza animale · Emilia-Romagna

Colombo cravattato reggiano, descritto da Sappa nel 1889 come "il re dei Cravattati italiani"; oggi circa 200 coppie.

Il Cravattato Rondone, allevato soprattutto in provincia di Reggio Emilia, è geneticamente molto vicino al Cravattato Italiano (Reggianino), di cui condivide l’origine, testimoniata già a inizio Ottocento. Mercurino Sappa, nel suo I colombi Reggianini e le Piche Danesi (1889), lo definisce “il re dei Cravattati italiani”, descrivendone il becco e le unghie nere, la pelle bruna e la livrea celeste velata di bianco latteo.

Origine ipotizzata

Si ipotizza che nasca dall’incrocio fra il Cravattato Italiano e il colombo Damasceno; Sappa stesso segnala somiglianze con i Volteggiatori di Pest, ipotizzando un vincolo di parentela.

Una sopravvivenza condivisa

Come il Reggianino, di cui era considerato sottorazza, il Cravattato Rondone rischiò l’estinzione durante la Seconda guerra mondiale, sopravvivendo grazie a pochi allevatori. Dagli anni Cinquanta, la collaborazione con allevatori svizzeri ne favorì la diffusione anche in Svizzera. Oggi si contano circa 200 coppie riproduttive.

Bibliografia

D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Sappa M. (1889) I colombi Reggianini e le Piche Danesi, Tipografia e Libreria Ghiotti, Mondovì; Ghigi A. (1950) Piccioni domestici e colombicoltura, Roma.

  • Bigi, Perri, Zanon, 2024