
Uva Prunesta calabrese
Vitigno · Calabria
Vitigno a bacca nera calabrese tirrenico dal grappolo tozzo con acini grossi. Nome forse dal latino «bumastos» (mammella di vacca). Ottima tolleranza, adatto a vendemmie tardive. Vino cerasuolo o rubino vinoso.
Descrizione e riconoscimento
Varietà a bacca nera conosciuta anche con il sinonimo di Brumesta o Uva del Soldato, è riconoscibile per il caratteristico grappolo tozzo con acini grossi ed è diffusa sporadicamente nella zona tirrenica della Calabria, dove mostra un’ottima tolleranza alle principali malattie crittogamiche ed alla tignola.1
Caratteristiche
Il suo nome deriva forse dal latino «bumastos» che allude ad un uva che ha forma di mammella di vacca, o, in alternativa, dal latino «bruma», per la forte presenza di pruina o per la sua maturazione tardiva.
Uso enologico
Vinificata sempre in uvaggio con altre varietà locali, da sola genera un vino di colore cerasuolo o rosso rubino poco intenso, con fragrante aroma vinoso, mediamente tannico, dotato di buon corpo. Può essere utilizzata con successo per realizzare delle vendemmie tardive.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 88. ↩︎

