Uva Vernaccia del Viandante
Vitigno · Emilia-Romagna
Scheda Repertorio Regionale RER V 195
La Vernaccia del Viandante è un vecchio vitigno bianco censito presso l’azienda Budellacci, sulle colline di
Bertinoro (FC), località Capocolle – via Palmeggiana 516. Dalla testimonianza raccolta in azienda risulta che
il padre dell’attuale titolare coltivava un vecchio filare, di Albana e Bombino bianco (Pagadebiti), in cui erano
presenti alcuni ceppi di questo vitigno che veniva anche chiamato Vernaccia, Vernaccina e Vernaccia della
Sardegna.
Il Di Rovasenda, nel 1877, avvertiva che in Italia si coltivavano, sotto il nome di Vernaccia, vitigni diversi: per
non portare confusione, e non incorrere in errori, v’è adunque a procedere molto cauti nell’identificazione dei
vitigni che passano col nome di Vernaccia.
Si è inizialmente ipotizzato che potesse trattarsi di quella Vernaccia bianca che viene citata, nel 1878, da
Alessandro Pasqualini e Tito Pasqui: “Somiglia alla omonima di Pesaro: ha grappolo grosso con grappoli
secondari ben distinti; grossi acini rotondi con brevissimi pedicelli, a sapore semplice; tralcio a brevi internodi.
È di maturazione precoce; è molto attaccata dalla crittogama e di produzione saltuaria. Coltivasi specialmente
nel Circondario di Rimini, s’incontra meno di frequente nel Circondario di Cesena; e in quello di Forlì è
rarissima”. Tuttavia, nell’ambito del progetto sulla salvaguardia della biodiversità viticola EmilianoRomagnola, i risultati delle analisi molecolari condotte dall’Università di Bologna (2020) sulla Vernaccia del
Viandante (così denominata dal vecchio proprietario del podere) confrontati con quelli presenti in bibliografia
hanno permesso di escludere la similarità di questa varietà con la Vernaccia bianca e altre varietà note e iscritte.
ZONA TIPICA DI PRODUZIONE
Attualmente il vitigno è coltivato su pochi ceppi nel vigneto dell’Azienda Budellacci – Bertinoro (FC)
Il vitigno è, inoltre, presente anche nel campo collezione di Tebano, 5 piante innestate su K5BB e 5 su 1103P.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
- G. Di Rovasenda. (1877) – Saggio di una ampelografia universale.
- Pasqualini A., Pasqui T. (1878) – Saggi ampelografici ed analitici intorno a otto vitigni romagnoli.
- PSR 2014-2020 – Recupero, Salvaguardia e Valorizzazione della Biodiversità Viticola in Emilia
Romagna – Sal.Va.Re.Bio.Vit.E.R. - Pastore, C., Fontana, M., Raimondi, S., Ruffa, P., Filippetti, I., & Schneider, A. (2020). Genetic
characterization of grapevine varieties from Emilia-Romagna (northern Italy) discloses unexplored
genetic resources. American Journal of Enology and Viticulture, 71(4), 334-343.
NOTE - È allegata alla presente scheda l’autodichiarazione dell’azienda presso la quale storicamente (si stima da
fine ottocento!), è coltivata la varietà Vernaccia del Viandante che costituisce parte integrante della
bibliografia di riferimento.
Scheda ampelografica (repertorio RER)
Foglia. Medio-grande, pentagonale, pentalobata, seno peziolare a V aperto. Grappolo. Medio-lungo, mediamente spargolo, talvolta anche compatto. Acino sferoide-ellittico con buccia pruinosa di colore giallo-dorato. Polpa non colorata.
Fenologia. Germogliamento medio (10-15/04), fioritura medio tardiva (12-17/06), invaiatura e maturazione medie. (O) OSSERVAZIONI E RISCONTRI
Comportamento agronomico. Buona Vigoria e Produttività. (O) OSSERVAZIONI E RISCONTRI SULLA TOLLERANZA/SENSIBILITÀ ALLE PRINCIPALI
Sensibilità alle patologie. È una varietà mediamente sensibile alla peronospora, all’oidio e alla botrite. (O) OSSERVAZIONI E RISCONTRI SULL’
Utilizzo. Utilizzata per la vinificazione. Dalle uve della Vernaccia del Viandante si ottiene un mosto equilibrato, con un buon livello di acidità e grado zuccherino, con spiccate note di freschezza. Il vino ottenuto da queste uve, al palato, ha mostrato note di freschezza accompagnate, all’olfatto da note fiorali, fruttate di agrumi e vegetali, un’acidità equilibrata, un’ottima struttura ed una buona sapidità. (O)
Fonte: Repertorio regionale delle risorse genetiche agrarie dell’Emilia-Romagna (L.R. 1/2008). Rischio di erosione: alto.
Bibliografia
Fonti citate nella scheda del repertorio regionale RER:
- Di Rovasenda. (1877) – Saggio di una ampelografia universale. – Pasqualini A., Pasqui T. (1878) – Saggi ampelografici ed analitici intorno a otto vitigni romagnoli. – PSR 2014-2020 – Recupero, Salvaguardia e Valorizzazione della Biodiversità Viticola in Emilia Romagna – Sal.Va.Re.Bio.Vit.E.R. – Pastore, C., Fontana, M., Raimondi, S., Ruffa, P., Filippetti, I., & Schneider, A. (2020). Genetic characterization of grapevine varieties from Emilia-Romagna (northern Italy) discloses unexplored genetic resources. American Journal of Enology and Viticulture, 71(4), 334-343.
- Repertorio RER (L.R. 1/2008)
