Uva Tintilia

Vitigno · Molise

Vitigno a bacca nera molisano di probabile origine spagnola (gruppo Tintillia/Mourvèdre). Identificabile con la scomparsa Tintiglia nera dell'Irpinia. Vino molto colorato, corposo e tannico.

Uva Tintilia

Descrizione e riconoscimento

Vitigno a bacca nera di probabile origine spagnola, appartiene al numeroso gruppo delle varietà Tintillia, Mourvèdre, Monatrel, che presenta molti sinonimi (Tintillo de Luxor, Negromol, Benicarlo) ed è identificabile con l’ormai scomparsa Tintiglia nera dell’Irpinia, citata dal Di Rovasenda già alla fine dell’Ottocento. Offre inoltre qualche analogia con il Bovale di Spagna o Nieddera, con il quale è stato, fino a poco tempo fa, erroneamente confuso.1

Storia e diffusione

È attualmente oggetto di un rinnovato interesse da parte di alcune cantine molisane ed è stato da poco autorizzato alla coltivazione.

Uso enologico

Vinificato in purezza, dà origine ad un vino rosso molto colorato, dall’intenso profumo fruttato e dal gusto corposo, caratterizzato dalla presenza di una tannicità un po’ aggressiva.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 94. ↩︎