Uva Rossese bianco
Vitigno · Liguria
Vitigno a bacca bianca ligure presente da S. Biagio della Cima a Riomaggiore e Albisola. Bacche verdognole-ambrate. Vino intensamente fruttato e floreale, note di vaniglia, pieno e corposo.
Descrizione e riconoscimento
Difficile è ricostruire la storia di questa antica varietà a bacca bianca, della quale si hanno notizie frammentarie legate alla sua presenza in territori distanti fra loro: a partire da S. Biagio della Cima, nell’imperiese, arrivando fino allo Riomaggiore, nello Spezzino, passando per Albisola, nel Savonese.1
Caratteristiche
Tutti i vitigni omonimi fino ad oggi esaminati hanno in comune il grappolo più o meno spargolo ed il colore della bacca giallo verdastro con sfumature ambrate, a seconda della maturità e dell’esposizione dei vigneti. Nel Comune di Morgex è coltivata una varietà con la stessa denominazione che differisce per alcuni caratteri ampelografici.
Uso enologico
Quando vinificato in purezza genera un vino di intenso profumo fruttato e floreale, marcato da note dolci di vaniglia. In bocca esso appare pieno e corposo, con acidità viva ma ben assemblata alle altre componenti.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 90–91. ↩︎



