Uva Merlina
Vitigno · Lombardia
Vitigno a bacca nera valtellinese, quasi omologo al Teroldego trentino. Ottima resistenza ambientale, sensibile alle muffe. Usato per il «panone» valtellinese.

Descrizione e riconoscimento
A partire dalla fine del Settecento si hanno notizie della coltivazione di questa uva nera in Valtellina, dove ancora oggi è presente in forma assai sporadica, nelle zone viticole più marginali.1
Caratteristiche
Caratterizzata da un’ottima resistenza alle condizioni ambientali più difficili, la Merlina, quasi certamente omologa al Teroldego trentino, mostra però una certa sensibilità alle muffe, fenomeno aggravato dalla maturazione anticipata dei suoi grappoli.
Storia e diffusione
Curioso era in passato il suo utilizzo, insieme alla Chiavennasca, come uva appassita per la produzione del «panone», tipico dolce della tradizione povera valtellinese, nel quale essa apportava piacevoli profumi floreali.
Uso enologico
Non si conoscono le caratteristiche organolettiche dei vini ricavati dalla sua vinificazione in purezza.
- A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, p. 79. ↩︎



