Nocciolo Tonda Gentile delle Langhe
Frutto · Piemonte
Cultivar di nocciolo alla base dell’IGP Nocciola Piemonte; diffusa dalla fine dell’Ottocento, oggi circa 19.000 ettari.
La Tonda Gentile delle Langhe (o Tonda Gentile Trilobata) è la cultivar di nocciolo (Corylus avellana) alla base della corilicoltura piemontese e dell’Indicazione Geografica Protetta “Nocciola Piemonte”.
Origine e diffusione
L’origine della varietà non è nota con certezza; la sua diffusione risalirebbe alla fine dell’Ottocento. Grazie alle qualità organolettiche e tecnologiche del frutto è diventata, già nei primi decenni del Novecento, l’unica cultivar coltivata su scala regionale.
La crescita legata all’industria dolciaria
Negli anni Cinquanta la superficie coltivata era di circa 2000 ettari, per una produzione di circa 2000 tonnellate: nello stesso periodo si affermava a Alba l’industria dolciaria Ferrero. Negli anni Ottanta la superficie era salita a circa 7000 ettari (81% in provincia di Cuneo, 15% Asti, 4% Alessandria); nel 2016 la coltivazione ha raggiunto circa 19.000 ettari.
Una mutazione locale: la Tonda di Biglini
Nei pressi di Biglini, nel comune di Alba, è diffusa la “Tonda di Biglini”, a maturazione molto precoce, ritenuta una probabile mutazione spontanea della Tonda Gentile Trilobata (Romisondo, 1960; Valentini et al., 2014).
- C. Fideghelli (a cura di), Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani, vol. I, CREA-MiPAAF, 2016, p. 126

