Colombo Piacentino

Razza animale · Emilia-Romagna

Colombo piacentino ottocentesco, creato secondo la tradizione dal conte Sanvitale; oggi circa 600 coppie riproduttive.

Il Colombo Piacentino, o Pitone Piacentino, è una razza italiana dell’Ottocento, descritta per la prima volta nel 1884 dagli Annali di Agricoltura di Antonio e Lorenzo Zanelli nei colori bianco, rosso, nero, blu, cenerino e giallo. Alessandro Ghigi ne attribuì la creazione al conte Sanvitale di Piacenza, ottenuta incrociando Bagadesi bianchi con Romani o, forse, con Sottobanca e Romagnoli a tarso nudo.

Selezionato sul colore bianco

Sebbene lo standard non escluda altri colori, per decenni i soggetti reperibili furono quasi sempre bianchi, a becco carnicino e iride nera; solo dagli anni Ottanta sono stati reintrodotti altri colori, probabilmente riutilizzando le stesse razze progenitrici.

Diffusione attuale

Diffuso soprattutto in provincia di Piacenza, oggi conta non più di 600 coppie riproduttive (contro le oltre 1000 di un tempo); la selezione è curata dalla Federazione Italiana Allevatori di Colombi tramite un club di razza dedicato.

Bibliografia

D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Zanelli A., Zanelli L. (1884) Annali di Agricoltura, Ministero dell’Agricoltura; Ghigi A. (1950) Piccioni domestici e colombicoltura, Roma.

  • Bigi, Perri, Zanon, 2024