Bartolomeo Bimbi

Bartolomeo Bimbi (Firenze, 1648 – 1729) fu pittore alla corte medicea, autore di una serie di grandi tele che documentano per immagini centinaia di varietà di frutta coltivate in Toscana fra Sei e Settecento, oggi conservate al Museo delle Nature Morte di Villa Medicea di Poggio a Caiano.

L’incarico mediceo

Attivo per Cosimo III de’ Medici, Bimbi ricevette l’incarico di raffigurare con precisione naturalistica le varietà di frutta, uva e agrumi coltivate nelle tenute granducali e nei poderi toscani. Il suo biografo, Francesco Saverio Baldinucci, attesta che il pittore ritrasse «tutte le specie d’uve, nostrali e forestiere», oltre a ogni tipo di susina, fico, pesca e altra frutta.

Un catalogo per immagini

Le tele di Bimbi costituiscono, insieme alla Pomona Italiana di Giorgio Gallesio (1817-1839), una delle fonti iconografiche più ricche per la storia della pomologia italiana: circa 900 varietà di frutta vi sono rappresentate con dettaglio sufficiente a permettere, in alcuni casi, confronti con le cultivar tuttora coltivate. Fra i soggetti ritratti figura anche una pera Angelica, a conferma della diffusione toscana della varietà già nel Seicento.

Nelle schede di Cornucopia

Citato come fonte iconografica quando una scheda richiama una sua tela o la sua testimonianza indiretta tramandata da Baldinucci.