
Colombo Sottobanca
Razza animale · Emilia-Romagna
Colombo modenese da carne, forse raffigurato già da Aldrovandi nel ’500; premiato a Roma nel 1888, oggi circa 500 coppie.
Il Sottobanca, originario delle campagne modenesi, deve il nome curioso all’abitudine di questi colombi di covare le uova per terra, fra casse e panche sotto i porticati delle cascine, dove si appoggiavano i sacchi di grano. Secondo Alessandro Ghigi, alcune figure di colombi descritte da Ulisse Aldrovandi nel Cinquecento, con il nome di “Tronfo”, ricorderebbero in modo chiaro il Sottobanca — un’ipotesi che ne farebbe una razza di antichissima origine modenese.
Dal cortile al successo internazionale
Nella seconda metà dell’Ottocento, tramite incroci non selezionati, nelle campagne modenesi si ottennero colombi da carne simili all’attuale Sottobanca, allora chiamati genericamente “bastardoni”. Presentato con successo alla mostra internazionale di Roma del 1888, fu acquistato da compratori stranieri e si diffuse in Belgio, Francia e Germania, dove fu selezionata una variante locale, il Sottobanca Francese.
Oggi
Da diverse migliaia di esemplari, la popolazione globale è scesa a circa 500 coppie riproduttive, sostituita nell’allevamento da carne dai colombi King e Texano americani; oggi è allevato quasi esclusivamente per scopo ornamentale.
Bibliografia
D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Ghigi A. (1907) Intorno ad alcune razze di uccelli domestici descritte e figurate da Ulisse Aldrovandi, Cooperativa Tipografica Editrice, Imola; Bonizzi P. (1942) I colombi domestici e la colombicoltura, Hoepli.
- Bigi, Perri, Zanon, 2024
