Colombo Reggianino

Razza animale · Emilia-Romagna

Colombo cravattato reggiano documentato dal 1750 nella collezione di Lazzaro Spallanzani; oggi diffuso anche in Germania e Svizzera.

Il Reggianino, o Cravattato Italiano, è testimoniato dalla collezione di “colombi nostrani” raccolta da Lazzaro Spallanzani, oggi conservata al Museo Civico di Storia Naturale di Reggio Emilia e risalente al 1750, che ne mostra già alcuni esemplari. Mercurino Sappa ne parla diffusamente in I colombi Reggianini e le Piche Danesi (1889), distinguendo storicamente quattro varietà: Rondone, Petto d’Oro, Pastellino e Lattato.

Un’origine fra Asia Minore e Nordafrica

La grande famiglia dei colombi Cravattati ha avuto origine in Asia Minore (Cravattati Orientali) e Nordafrica (Cravattati africani); secondo alcuni autori il Reggianino nascerebbe dall’incrocio di questi ultimi con colombi locali, forse imparentati con i Triganini di Modena.

Diffusione internazionale

La Seconda guerra mondiale portò la razza sull’orlo dell’estinzione, scongiurata da pochi allevatori. Dagli anni Cinquanta la collaborazione con allevatori svizzeri ne favorì la diffusione in Svizzera; nel 1988 Alfonso Schlee pubblicò in tedesco una monografia dedicata (Italienische Moevchen – Reggianini). Oggi la razza conta oltre 1000 coppie riproduttive, con circa 140 allevatori in diversi paesi europei, in particolare Germania.

Bibliografia

D. Bigi, F. Perri, A. Zanon, Le razze locali dell’Emilia-Romagna, Edizioni Bertani & C., 2024. Bibliografia citata nella scheda originale: Sappa M. (1889) I colombi Reggianini e le Piche Danesi, Tipografia e Libreria Ghiotti, Mondovì; Voltolini F. (2013) Origine e diffusione del cravattato italiano in Italia e in Europa, Notiziario FIAC.

  • Bigi, Perri, Zanon, 2024