Livio e Isabella Dalla Ragione e la Fondazione Archeologia Arborea

Livio e Isabella Dalla Ragione hanno fondato a Città di Castello (PG), presso il podere di San Lorenzo di Lerchi, la Fondazione Archeologia Arborea, un vivaio-collezione dedicato al recupero delle varietà da frutto tradizionali dell’Appennino umbro-toscano.

Un recupero sul campo

L’iniziativa, avviata circa trent’anni prima della pubblicazione dell’Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani (2016), nasce dalla visita sistematica a poderi abbandonati, orti conventuali e ville nobiliari dell’Umbria settentrionale, alla ricerca di piante superstiti di varietà ormai fuori commercio. I fondatori hanno descritto il loro lavoro come dotato di «un carattere di urgenza, quasi di emergenza», data la rapida scomparsa degli esemplari più anziani.

La collezione

Il campo di San Lorenzo di Lerchi conserva circa 500 esemplari, per un totale di circa 150 varietà diverse di melo, pero, ciliegio, susino, fico, mandorlo, nespolo, cotogno e vite, molte delle quali non altrimenti reperibili in collezioni pubbliche.

Nelle schede di Cornucopia

Citata come fonte per varietà umbre recuperate attraverso il lavoro della Fondazione Archeologia Arborea.