Andrea Bacci

Andrea Bacci (Sant’Elpidio a Mare, 1524 – Roma, 24 ottobre 1600) fu medico, naturalista e uno dei maggiori eruditi del Cinquecento italiano. È autore del De naturali vinorum historia (Roma, 1596), considerato il primo grande trattato sui vini d’Italia.

La vita

Originario del Piceno, studiò lettere a Matelica e quindi medicina e filosofia. Esercitò dapprima come medico nelle Marche; trasferitosi a Roma sotto la protezione del cardinale Ascanio Colonna, nel 1567 ottenne la cattedra di botanica allo Studio della Sapienza. Nel 1587 papa Sisto V lo volle come proprio archiatra (medico pontificio), incarico mantenuto fino alla morte del papa. Uomo di vasti interessi, scrisse anche di terme e acque (De Thermis, 1571), di pietre preziose e di storia naturale.

L’opera

Il De naturali vinorum historia de vinis Italiae, in sette libri, tratta la vinificazione e la conservazione, il rapporto fra vino e salute, le caratteristiche dei diversi vini, gli usi degli antichi e, soprattutto, i vini delle regioni d’Italia, comprese le terre emiliane. Concepito come consiglio dietetico per Sisto V, è di fatto la più antica rassegna sistematica del vino italiano.

Nelle schede di Cornucopia

È fra le fonti più antiche citate nell’enciclopedia per l’inquadramento storico dei vitigni; compare come «A. Bacci, 1596».