Francesco Aggazzotti
Francesco Aggazzotti (Formigine, 1811 – Modena, 1890) fu avvocato, notaio e imprenditore agricolo modenese, tra le figure più influenti della viticoltura del territorio nell’Ottocento.
La vita
Possidente con vasti interessi agronomici, nelle sue proprietà — in particolare a Colombaro di Formigine — coltivava e studiava un gran numero di varietà di vite. A lui si devono contributi decisivi alla definizione dei caratteri dei Lambruschi modenesi e una delle prime codificazioni delle tecniche di produzione dell’aceto balsamico.
L’opera
Fra il 1866 e il 1867 pubblicò a puntate, nel Bullettino del Comizio Agrario di Modena, il Catalogo descrittivo delle viti coltivate nelle sue proprietà, descrivendo oltre cento varietà con le qualità delle rispettive uve. Il catalogo divenne un riferimento per gli ampelografi successivi, a partire dal conte di Rovasenda, che ne riprese spesso le descrizioni.
Nelle schede di Cornucopia
Le attestazioni che risalgono a questa fonte compaiono come «F. Aggazzotti, 1867».
