Vino di Fiorano
Vino · Emilia-Romagna
Trebbiano di Fiorano (MO): vino bianco delle colline modenesi documentato dal Trecento, donato a Pietro Aretino (1542) e lodato da Filippo Re.
Il vino di Fiorano — in particolare il Trebbiano di Fiorano — e` un vino bianco delle colline modenesi la cui fama e` documentata fin dal Trecento. Le nobili famiglie modenesi possedevano in quelle colline piccole «pezzie di terra» coltivate a Trebbiano per il vino di casa; molte vigne conservarono i nomi delle famiglie cui appartennero: la Bellencina, la Sorra, la Rangona, la Sinibaldi, la Caula, la Ronchi, la Morani, l’Erri.
Le attestazioni storiche
Dal testamento di Jacopo Bellcardi, cittadino modenese (22 novembre 1532), risulta il lascito al Monastero di S. Cecilia dei «fructus uvarum trebbianarum quae singulo anno reccoliguntur… in una petia terrae vineatae… in territorio Florani, in loco dicto alla Ruinella… et hoc pro usu sacrificii eucaristiae».
Gia` il 4 novembre 1507, in un libro di partiti del Consiglio comunale di Sassuolo, si registra il dono di «quattro quartieri e noce paroli di vino Trebbiano di Fiorano» fatto dal Comune al Signore. Il conte Filippo Re ricordava l’onore che la bottiglia di Fiorano ottenne alla tavola di Francesco III d’Este, «creduta delle migliori oltramontane».
Nel 1542 Pellegrina Bianchi, moglie del capitano Camillo Caula, spedi` in dono del Trebbiano di Fiorano al celebre Pietro Aretino, come dalla lettera a lui scritta il 15 giugno 1542 e pubblicata nelle lettere dell’Aretino stesso.
I vini del conte Fulvio Testi
Non il solo Trebbiano ebbe celebrita`: il conte Fulvio Testi, poeta e diplomatico del Seicento, amava vinificare egli stesso, e produceva un Claretto e un altro vino composto di Greco, Albana e Spergoletta, uve abbondanti sulla collina di Fiorano. In una lettera del 21 ottobre 1641 a Giambattista Paltrinieri fioranese, suo segretario, scriveva:
Io vi ringrazio di tutte le diligenze che avete usato per trovarmi i vini… Io non vo’ addossarmi la briga di far qui il Claretto, e pero` risolvo invece di que’ due quartari di pigliarne un altro di Greco, e un altro di Albana come a voi piacera`…
Fulvio Testi a G. B. Paltrinieri, 1641
Fonti: C. Malmusi, Notizie istoriche Fioranesi (MS); P. Aretino, Lettere, t. II; F. Re, Istruzione pratica sul vino, Modena 1837; il tutto riportato in L. Maini, Catalogo… Modena e Reggio, 1851.
