Uva Prunesta pugliese

Vitigno · Puglia

Vitigno a bacca rossa pugliese di Ruvo di Puglia, distinto dalla Prunesta calabrese. Reliquia, usato come uva da tavola, ridotto a pochissimi esemplari. Maturazione tardiva, mutanti cromatici.

Uva Prunesta pugliese

Descrizione e riconoscimento

Da non confondersi con la meno rara Prunesta calabrese, questa cultivar a bacca rossa, conosciuta anche come Bermestia, assomiglia alla Prugna nera della Basilicata ed è una vera e propria «reliquia», da sempre impiegata come uva da tavola, specialmente nella zona di Ruvo di Puglia, ed ora ridotta a pochissimi esemplari.1

Caratteristiche

Le sue peculiarità sono la maturazione molto tardiva (intorno alla fine di Ottobre) e la presenza di mutanti cromatici caratterizzati da bacche di colore rosa, viola e bianco. Grazie alla sua buccia spessa, si presta bene alla conservazione in fruttaio.

  1. A. Scienza, Dizionario dei vitigni antichi minori italiani, 2004, pp. 88–89. ↩︎